Come raggiungere la Corsica

Da quando la tecnologia ha fatto passi da gigante anche i viaggi risultano più comodi e divertenti, i tempi si sono accorciati di molto ed ora per arrivare alla meta stabilita ci vogliono al massimo qualche ora e non più giorni o mesi come accadeva molti anni fa. Adesso per prendere dei traghetti savona calvi non ci vuole nulla, in poche ore si può sbarcare nel porto di Calvi e godere anche di un fantastico viaggio attraversando il mare blu cristallino del mediterraneo.
Savona è un comune italiano ed è il capoluogo dell’omonima provincia della Liguria, una delle regioni del nord Italia che affaccia quasi completamente sul mare. La città infatti, è situata sulla riviera ligure di ponente proprio dove confluiscono i torrenti Lavanestro e Letimbro.
Il clima sulla zona della Liguria è temperato e tipicamente mediterraneo e con un accenno di influenze continentali verso l’entroterra. L’estate  è moderatamente calda e raramente afosa e per gran parte del periodo il tempo di rivela mite, durante il periodo invernale, invece, si alternano periodi con giornate soleggiate e temperature non molto basse, e periodi più rigidi quando si formano basse pressioni sul golfo di Genova.  Tali sbalzi e cambiamenti provocano forti venti di tramontana scura e a volte nevica fin sulla costa.
Calvi è un comune francese situato nel dipartimento dell’Alta Corsica nella regione della Corsica, si trova sulla parte nord – occidentale della Corsica dove vi è collocata anche la stazione meteorologica di Calvi, riconosciuta anche dall’Organizzazione meteorologica mondiale.
La città è collegata molto bene con il resto dell’isola attraverso una ben organizzata linea ferroviaria, ed inoltre è servita di un porto collegato perfettamente con Nizza, Marsiglia e come città italiana, Savona, infatti molti turisti e viaggiatori provenienti dal nord Italia o da altre città del nord Europa per raggiungere l’isola di Corsica in un modo che non sia l’aereo, il quale costringe i passeggeri ad avere un baglio limitato e a rispettare delle norme, prediligono il traghetto perché non richieste queste restrizioni con il vantaggio di poter attraversare il mare anche con la propria auto senza dover ricorrere a noleggi o taxi una volta sbarcato sull’isola francese.

La storia della tipografia

La tipografia è un attività prima artigianale e poi industriale, consiste nel produrre tesi stampati usando delle matrici a rilievi composte da caratteri mobili o dei clichè inchiostrati. Con il termine tipografia si intende oltre all’attività svolta anche l’officina in cui si svolge questa tecnica.
Si potrebbe suddividere il lavoro del tipografo in alcuni essenziali punti, come per prima cosa il disegno dei caratteri tipografici o del clichè, passando poi all’impaginazione dei caratteri sulla pagina, una volta definiti i punti segnati in precedenza si passa alla stampa su un supporto scelto in origine, che sia carta, cartone, pergamena, seta plastica o metallo, bisogna sceglierlo assolutamente prima visto che dal tipo di materiale può incidere il risultato finale, infine, avviene il confezionamento del prodotto che in base alle richieste ha il suo sviluppo, come ad esempio l’imbustatura se si tratta di lettere o rilegatura se si parla di libri e riviste. Tutte queste richieste, assolutamente non banali per avere un risultato più che ottimale sono svolte da persone esperte e che sanno quello che fanno e proprio per questo la tipografia è considerata un arte, chiamata appunto arte tipografica.
Ma la tipografia come molte altre attività artigianali si è trasformata, senza però modificando e dimenticando le proprie origini è riuscita ad evolversi e ad avere un certo pesa nel campo della comunicazione e della pubblicità, trasformandosi molte, in tipografia on line ed espandendo, quindi i propri orizzonti e la propria clientela, dando la possibilità anche a persone che abitano dall’altra parte del mondo di poter stampare da loro con un semplice click e farsi spedire il prodotto finito in qualsiasi parte del mondo lo si voglia.
La tipografia ha una storia antichissima, e l’invenzione della stampa e dei famosi caratteri mobili vengono attribuiti al tedesco Johann Gutenberg, anche se esperti dichiarano che contemporaneamente al tipografo tedesco , anche i cinesi e alcuni italiani utilizzassero delle tecniche simili. La tecnica di Gutemberg consiste nel allineare una serie di prismi metallici dove su ognuno vi è una lettere incisa a rilievo, una volta completato l’assemblaggio della pagina, la matrice viene cosparsa di inchiostro e stampata sulla superficie attraversi un torchio a pressione.