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La storia della tipografia

La tipografia è un attività prima artigianale e poi industriale, consiste nel produrre tesi stampati usando delle matrici a rilievi composte da caratteri mobili o dei clichè inchiostrati. Con il termine tipografia si intende oltre all’attività svolta anche l’officina in cui si svolge questa tecnica.
Si potrebbe suddividere il lavoro del tipografo in alcuni essenziali punti, come per prima cosa il disegno dei caratteri tipografici o del clichè, passando poi all’impaginazione dei caratteri sulla pagina, una volta definiti i punti segnati in precedenza si passa alla stampa su un supporto scelto in origine, che sia carta, cartone, pergamena, seta plastica o metallo, bisogna sceglierlo assolutamente prima visto che dal tipo di materiale può incidere il risultato finale, infine, avviene il confezionamento del prodotto che in base alle richieste ha il suo sviluppo, come ad esempio l’imbustatura se si tratta di lettere o rilegatura se si parla di libri e riviste. Tutte queste richieste, assolutamente non banali per avere un risultato più che ottimale sono svolte da persone esperte e che sanno quello che fanno e proprio per questo la tipografia è considerata un arte, chiamata appunto arte tipografica.
Ma la tipografia come molte altre attività artigianali si è trasformata, senza però modificando e dimenticando le proprie origini è riuscita ad evolversi e ad avere un certo pesa nel campo della comunicazione e della pubblicità, trasformandosi molte, in tipografia on line ed espandendo, quindi i propri orizzonti e la propria clientela, dando la possibilità anche a persone che abitano dall’altra parte del mondo di poter stampare da loro con un semplice click e farsi spedire il prodotto finito in qualsiasi parte del mondo lo si voglia.
La tipografia ha una storia antichissima, e l’invenzione della stampa e dei famosi caratteri mobili vengono attribuiti al tedesco Johann Gutenberg, anche se esperti dichiarano che contemporaneamente al tipografo tedesco , anche i cinesi e alcuni italiani utilizzassero delle tecniche simili. La tecnica di Gutemberg consiste nel allineare una serie di prismi metallici dove su ognuno vi è una lettere incisa a rilievo, una volta completato l’assemblaggio della pagina, la matrice viene cosparsa di inchiostro e stampata sulla superficie attraversi un torchio a pressione.