E tu, come bevi il caffè?

Il caffè è un’arte, e anche berlo lo è. Ogni Paese ha il suo rito e la sua tradizione che resistono ai secoli e alle mode. Ma quella italiana, è una tradizione a sé, che vede il caffè diventare la base per moltissime varianti, che non vanno a snaturarlo, bensì ad arricchirlo.

I tre modi di bere il caffè

Non parliamo di metodi e personalizzazioni, ma di gusti e di sapori. Quando esisteva solo la caffettiera, e per avere un caffè diverso bisognava andare al bar, l’unica trasgressione che gli italiani si concedevano era un goccio di latte nel caffè o un goccio di caffè nel latte. Questo piccolo rito- per lo più mattutino- era una coccola speciale che ci si riservava quando se ne sentiva il bisogno. Oggi, invece, che andare al bar è diventata un’attività alla portata di tutti, non più solo il goccio di latte viene fatto cadere nella tazzina, ma di richieste particolari ce ne sono davvero tante. Ma visto che il caffè è un rito tradizionalissimo, vogliamo soffermarci solo sui tre modi più famosi di bere il caffè. Clicca qui per saperne di più.

Caffè espresso

È quello corto, denso e corposo. È praticamente un sorso ed è quello che viene maggiormente ordinato al bar. Esiste una macchinetta apposita, che è quella tipica del bar, ma oggi è possibile replicarlo anche a casa grazie alle macchinette domestiche, in cialde o in capsule, che permettono ai consumatori di ottenere un caffè rapido e buono simile a quello del bar. 

Caffè macchiato

È tipico di chi desidera prolungare la propria pausa caffè o di chi ha raggiunto il limite di caffè quotidiani. Non che il macchiato non abbia caffeina, ma semplicemente è una dolce illusione a cui il caffeinomane vuole credere. Lo ritroviamo nelle tazze di molti italiani al mattino, per lo più con latte schiumato se preso al bar, o mescolato se preso a casa. Le macchinette elettriche di caffè, soprattutto quelle a capsule, infatti, permettono di preparare un caffè macchiato ad hoc, così da poterlo gustare in ogni momento della giornata. 

Caffè alla nocciola

È una coccola tutta italiana. Si aggiunge una densa crema alla nocciola nel caffè che, a contatto con il calore, diventa una morbida crema che conferisce alla bevanda quel tipico sapore della nocciola. È naturalmente dolce, quindi è amato soprattutto da coloro che non prediligono il sapore aspro e forte della bevanda nera. Lo si preferisce per lo più a metà pomeriggio, e solitamente quasi come fosse un dessert. Non viene mai sostituito alla classica tazzina di caffè, alla quale gli italiani non rinunciano mai. Anche questa versione, un tempo ordinabile solo al bar, può essere riprodotta grazie alle capsule di caffè, sempre più in voga e sempre più amate.

E tu, come lo bevi il caffè?